Vitamina A, come sostituirla in estate

42-15254895

Che si tratti di “retinolo-mania” lo avevamo capito, dato che se ne parla ovunque e sempre più prodotti e trattamenti sono a base di questo ingrediente. Fino a qualche anno prescritto prevalentemente dai dermatologi per le sue proprietà anti-age e riparatrici dei raggi del sole, si tratta dei retinoidi, classe chimica derivante dal retinolo e da altri tipi di prodotti retinoici, tutti a loro volta derivati ​​dalla vitamina A.

RETINOLO E VITAMINA A: DI CHE SI TRATTA

Il dermatologo Anjali Mahto ha spiegato a Vogue : “I retinoidi non solo riducono i segni dell’invecchiamento e dei danni del sole, ma sono anche molto efficaci per coloro che soffrono di eruzioni cutanee mentre li utilizzano come esfolianti. Le creme retinoidi sono anche utili per migliorare l’aspetto delle smagliature, ma suggerirei di combinare questo con altri trattamenti come microneedling e radiofrequenza per ottenere il massimo effetto. La pelle perde circa l’uno per cento di collagene all’anno a partire dai venticinque anni, quindi iniziare a utilizzare un retinoide dai vent’anni in poi è ragionevole”.

RETINOLO E VITAMINA A: COME UTILIZZARLO

Se si ha una pelle da normale a mista, il consiglio è quello di iniziare con una concentrazione molto bassa, allo 0,3 percento, ad esempio e idratandola 20 minuti dopo. Inoltre, sarebbe opportuno smettere di utilizzare altri acidi o esfolianti aggressivi all’inizio per far abituare la tua pelle.

RETINOLO E VITAMINA A: CONTROINDICAZIONI

Ci sono, però, delle controindicazioni. Ad esempio, nelle concentrazioni più elevate può causare desquamazioni, irritazioni e sensibilità. E in tal caso il consiglio è quello di utilizzarlo una o due volte a settimana e, ovviamente, sarebbe meglio evitarne l’uso in gravidanza durante l’allattamento al seno. Ma per questo motivo esistono delle valide alternative, spesso altrettanto efficaci. Ecco quali sono:

RETINOLO E VITAMINA A: LE ALTERNATIVE

Bakuchiol
Il Bakuchiol sta suscitando molto interesse in cosmetica come una potenziale alternativa “naturale” al retinolo, in particolare per quel che riguarda gli effetti dei danni solari sulla pelle. Si tratta di un composto presente nella pianta indiana Psoralea corylifolia che ha dimostrato di agire su alcune funzioni cellulari della pelle che hanno come effetto una migliore produzione di collagene e una diminuzione della sua perdita. Agisce anche come regolatore della melanina, dunque sulle discromie. L’effetto globale prodotto è quello di una riduzione delle rughe e delle linee sottili, oltre che della pigmentazione, risultati pubblicati sulla rivista British Journal of Dermatology.

Olio di rosa canina
Un ingrediente da sempre conosciuto e utilizzato in cosmetica, puro o in creme e trattamenti, ad esempio per combattere le smagliature. Molto noto tra le donne in gravidanza che lo utilizzano volentieri, anche perché più leggero rispetto ad altri oli. E poi non costa molto. Ovviamente non contiene retinolo ma piccole concentrazioni di Tretinoina, chiamato anche acido all trans retinoico che non si è ancora scoperto quale sia la concentrazione ottimale perché agisca come anti-age.

Granactiv Retinoid
Si tratta di una miscela di esteri chimici formulata per offrire i benefici del retinolo pur essendo più delicato sulla pelle. Dunque è perfetto per la pelle sensibile e con dermatiti, eczemi e rosacea che non tollerano il retinolo originale, anche se non si conoscono ancora con precisione gli effetti.

L’articolo Vitamina A, come sostituirla in estate sembra essere il primo su Glamour.it.

Advertisements